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giovedì, Luglio 7, 2022

“La fiera delle illusioni”. Di nome e di fatto

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di Laura Salvioli
Certo non ci si poteva aspettare il misto perfetto tra tenerezza e fantasia che Guillermo ci aveva regalato con “La forma dell’acqua” ma sicuramente questo film ha molte pecche. Sebbene la scena iniziale con il protagonista, interpretato da Bradley Cooper, che brucia un corpo nelle fondamenta di una casa derelitta e se ne va lasciando le fiamme dietro di sé sia maestosa, il film poi si perde. La trama si snoda tra il mondo del circo e quello del mentalismo, non tralasciando ovviamente una storia d’amore che inizia nell’ambiente circense e prosegue poi, fuori, nel tentativo del protagonista di avere una vita migliore. Si notano dei chiari riferimenti al cinema noir, sia nella trama che nella scelta di scenari sempre molto piovosi e con meravigliosi tagli di luce; tuttavia, questi richiami non bastano a dare un’anima al film. Il cast è veramente stellare Cate Blanchett, William Defoe, Rooney Mara, in ruoli che sembrano scritti ad hoc per loro e per la loro fisionomia. Tuttavia, la ricerca spasmodica di colpi di scena rende tutto, per assurdo, quasi prevedibile, o almeno per un pubblico un minimo avvezzo al genere. Ho avuto come la sensazione che del Toro stesse spingendo la trama in una direzione che non convinceva molto neanche lui. Inoltre, quando si sceglie la via del dramma bisogna saper dosare tutto molto bene, un dettaglio in più e si cade nel grottesco e non si ottiene dal pubblico nessun tipo di empatia. È come se, esattamente come il protagonista, il film ti volesse affabulare con mille giochi di prestigio per non farti capire che sotto non c’è nulla, o comunque molto poco.
Forse questa pandemia è riuscita ad inaridire anche il tenero Guillermo portando, persino lui a concepire un film senza speranza, però è come se il vostro compagnuccio delle elementari tenero, paffuto con gli occhiali all’improvviso volesse fare il bullo. Insomma, non è credibile perché è come se il regista volesse rinnegare sé stesso e questo il pubblico lo sente.

 

(18 febbraio 2022)

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