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giovedì, Agosto 18, 2022

Gone Girl (L’Amore Bugiardo), un classica tragedia americana

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di Laura Salvioli
Questo film di Fincher datato 2014 è un classico ormai, non a livello del suo precedente Fight Club ma, sicuramente, è degno di nota. Inoltre, dato che è disponibile su Netflix, vi consiglio caldamente di vederlo se manca alla vostra collezione di gioiellini del cinema americano. La trama è incentrata sulla scomparsa della moglie di un tipico “bisteccone” americano medio, interpretato da Ben Affleck, che fa perdere le sue tracce la mattina del loro quinto anniversario di matrimonio. Fincher non scrive le sue sceneggiature e questo lo rende un regista eclettico, ma sa, certamente, scegliere le sue storie. Non posso, ovviamente svelare troppo dato che si tratta di un thriller ma, ciò che colpisce è sicuramente l’utilizzo di numerosi flashback che narrano la nascita di quella che sembra una perfetta storia d’amore, e lo svilupparsi, assolutamente, inaspettato della trama.  La storia, peraltro, si ispira ad un fatto di cronaca avvenuto in California per cui il marito della donna scomparsa di nome Laci Peterson si trova, attualmente, nel braccio della morte. La bellezza di questo film è indubbiamente legata alla capacità del regista di elaborare la storia creando una tensione continua. Tutto questo senza tralasciare temi che incuriosiscono da sempre l’animo umano come il rapporto tra uomo e donna ed i labili confini vittima e carnefice.  Ci ho trovato, personalmente, delle similitudini con “Il Potere del Cane” fortunato film sempre disponibile su Netflix, e sempre tratto da un libro che, però, ha una regista donna ed ha come protagonisti due uomini. Chiusa questa parentesi, torno a Fincher, ho apprezzato la capacità di saper creare un prodotto mainstream ma con un visibile sfondo di rifermenti alti. Tutto ha il sapore di una moderna tragedia classica rielaborata nel tessuto della, quantomai, falsa società americana in cui le apparenze contano più di tutto ed è meglio rimanere carcerati in una famiglia che non vogliamo che liberi ma soli e alla mercè dell’implacabile giudizio dell’altro. In cui la donna deve essere in un certo modo fino al punto che chiunque abbia le sembianze della” strafica” o della brava moglie media non può che esserlo e quindi essere necessariamente vittima di uomini crudeli e traditori.

 

(30 aprile 2022)

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